
IN PAROLE POVERE:
Nel suo nuovo album "Facile", Mina gode di nuova linfa. La Tigre costruisce senza incertezze un disco dalle atmosfere malinconiche e intense, con qualche momento divertito, come da tradizione. Colpiscono nel segno sia le collaborazioni inedite, sia i pezzi degli autori storici. Da assaporare con cura.
LODIAMO:
Tra le tante, "Questa vita loca", cover sapientemente adattata da Malgioglio; "Volpi nei pollai", pezzo amaro dalle azzeccate sonorità 'popolari'; "Non si butta via niente", giocoso pezzo contraddistinto dalle irresistibili acrobazie vocali di Mina; "Adesso è facile", ottimo duetto con Manuel degli Afterhours; "Ma c'è tempo", jazzy, delicata ed elegante; "Non ti voglio più", una coltellata al cuore creata da Boosta dei Subsonica, uno dei pezzi più originali e intensi mai incisi dalla Tigre in questi ultimi anni.
IL PELO NELL'UOVO:
"Il frutto che vuoi", un pezzo a tratti sgradevole, che stona gravemente con il resto del disco.
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